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LIBANO: prestiti per il lifting |
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Scritto da Notizie
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domenica 22 aprile 2007 |
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La banca che permette di «ritoccarsi»
In Libano nasce la «First National Bank»: offre prestiti a chi vuole sottoporsi alla chirurgia plastica
Di Francesco Tortora, Corriere della Sera
Sarà la prima banca al mondo ad offrire un prestito ai cittadini che vogliono sottoporsi ad un intervento di chirurgia estetica e migliorare il proprio aspetto fisico. L'iniziativa si chiama «Plastic Surgery Loan» ed è stata promossa dalla banca libanese «First National Bank»: secondo la réclame che pubblicizza l'iniziativa il prestito può variare dai 1.000 ai 5.000 euro e coprirà «qualsiasi operazione di chirurgia plastica e di ortodonzia».
Nonostante la crisi politica e la recessione economica che affliggono il paese, sembra che negli ultimi anni siano aumentati i cittadini che si sottopongono o che vorrebbero sottoporsi alla chirurgia estetica per migliorare il proprio aspetto: l'iniziativa della banca tende a risponde proprio a questa crescente domanda e per sedurre i cittadini libanesi il sito web della First National Bank recita chiaramente: «Da oggi anche tu potrai avere la vita che hai sempre desiderato»
Secondo George Nasr, direttore marketing della banca l'idea del prestito è destinata ad essere un successo perché «studi statistici mostrano che c'è un enorme richiesta in questo settore e ciò apre grandi orrizzonti». La banca, secondo quanto dichiara Nasr, da quando nell'ultima settimana è stata lanciato il progetto con una pubblicità televisiva, riceve ogni giorno almeno 200 telefonate di persone interessate al finanziamento: «A noi libanese piace essere al nostro meglio» dichiara Nasr. «C'è tanta gente che vede questo prestito come la propria zattera di salvataggio».
Nell'ultimo anno la richiesta di chirurgia plastica è aumentata del 20%: gli interventi più popolari sono la liposuzione e la plastica al naso, operazioni che in Libano costano molto meno rispetto a quanto avviene in Europa e in America. Le statistiche affermano che più si avvicina l'estate più queste richieste aumentino perché le donne libanesi desiderano presentarsi in perfetta forma sulle spiagge fra qualche mese. Inoltre secondo Nabih Sader, presidente dell'Associazione libanese dei chirurghi plastici, la crisi militare della scorsa estate ha notevolmente influenzato la vita dei cittadini: «Le persone non escono più come prima e passano il loro tempo a guardarsi allo specchio. Nonostante la vita sociale sia meno intensa, le donne tengono sempre di più al loro aspetto e la chirurgia plastica sembra la migliore risposta per raggiungere gli standard più alti»
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Ultimo aggiornamento ( martedě 24 aprile 2007 )
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