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I recenti dati pubblicati dal Ministero dell'Industria indicano che il totale delle importazioni di macchinario industriale in Libano, a gennaio 2007, è ammontato a 18,3 milioni di dollari USA, con un incremento del 93,1% rispetto al medesimo periodo del 2006 (9,5 milioni). Tale incremento inverte la tendenza del 2006, in cui l'import del settore è diminuito del 5,5%. Tale positiva situazione è determinata dall'aumento degli investimenti nel settore industriale, probabilmente quale seguito di alcuni piani di ricostruzione, essendo stato il settore pesantemente danneggiato dal conflitto dell'estate del 2006 (i danni sono ammontati a circa 180,5 milioni di dollari per un totale censito di 192 stabilimenti industriali colpiti). Il fornitore principale del Libano è stata l'Italia con una quota del 27,1% sul totale importato ed un valore di 5 milioni di dollari. In seconda posizione troviamo la Germania, tradizionale concorrente del nostro Paese su questo mercato, con il 26,4% ed un valore di 4,9 milioni, seguita dalla Svizzera e dagli USA, entrambi con il 12,1%, Cina (8,2%), Turchia (3,5%), Francia (1,6%), Olanda (1,6%) e Taiwan (1,5%).(ICE BEIRUT) Nella foto militari italiani in partenza per il Libano salutano D'Alema (forse pensavano che era il Duce).
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