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BANCA MONDIALE: cercasi nuovo presidente PDF Stampa E-mail
Scritto da Notizie   
martedě 17 aprile 2007

worldbank«Cercasi nuovo presidente della Banca mondiale, che porti avanti politiche fallimentari ed assicuri una prolungata povertà globale. Nessuna esperienza è richiesta, fate domanda subito». L'annuncio campeggia sulla homepage del sito Whirlebank.org, che fa controinformazione, basandosi su fonti interne, sulla Banca mondiale. È il sintomo del malessere che il «caso Wolfowitz» sta provocando all'interno dell'istituzione, mentre alcuni Paesi europei incominciano a prendere le distanze dal presidente della World Bank, nella bufera per aver favorito la sua compagna Shaha Riza - funzionario della banca - con aumenti di stipendio e promozioni. Nella dichiarazione conclusiva del Development committee, l'organismo politico che sovrintende l'attività della World Bank, gli azionisti esprimono «grande preoccupazione» per il caso. Ma Wolfowitz non molla. «C'è molto lavoro da fare per lo sviluppo dei Paesi poveri e io intendo portarlo avanti», ha dichiarato, così smentendo le voci di imminenti dimissioni.
Wolfowitz per ora resta. Ma resisterà alle pressioni interne e internazionali? Per il ministro dello Sviluppo britannico, Hilary Benn, il caso «ha danneggiato la banca». La sua collega tedesca Heidemarie Wieczore-Zeul aggiunge che «Wolfowitz dovrebbe decidere se ritiene di avere ancora la credibilità per rappresentare la World Bank». I ministri finanziari europei appaiono critici, ma con prudenza. Il francese Thierry Breton ha affermato che in Banca mondiale «la governance e l'etica devono essere impeccabili». Per lo spagnolo Pedro Solbes, in questo caso va applicato il codice etico della banca, mentre il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa si è limitato a definire «delicata» la vicenda. A difesa del presidente si schierano gli Stati Uniti e il Giappone e alcuni stati africani, come Liberia, Zambia e Mauritius. Insomma, pare che alcuni «clienti» della banca, i Paesi africani in via di sviluppo, siano contenti della gestione Wolfowitz.

Ultimo aggiornamento ( mercoledě 18 aprile 2007 )
 
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