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USA: sistema Italia al Techtextil di Atlanta
Notizie ICE
E’ stata inaugurata ieri, presso il Cobb Galleria Centre di Atlanta (USA), la 5° edizione della fiera Techtextil North America 2008, rivolta al settore del tessile tecnico. L’ICE è presente con un Sistema Italia, che accoglie dodici ditte italiane del comparto e che è stato promosso in collaborazione con Texclubtec. Per questa edizione, ICE e Texclubtec hanno proposto due distinti Sistemi Italia: per la parte macchinari tessili (in collaborazione con ACIMIT) e per la parte tessili (in collaborazione con Texclubtec). La manifestazione, organizzata dalla Messe Frankfurt, copre con cadenza biennale quattro location, che rappresentano alcuni tra i principali mercati del tessile tecnico: Atlanta-USA, Shanghai-Cina (dove si svolgeranno le edizioni 2008), Francoforte-Germania, Mumbai-India (edizioni 2009). Da alcuni anni l’ICE ha avviato, per la promozione dell’iniziativa, una collaborazione con Texclubtec, Associazione italiana di promozione dei Tessili Tecnici, che si presenta come Club, in quanto opera in modo trasversale fra diverse tipologie di produttori (di fibre, trattamenti chimici, filati, tessitori, finitori), Istituzioni, Centri di ricerca ed utilizzatori. Il settore tessile/abbigliamento italiano con 52,835 miliardi di euro di fatturato (di cui il 52,20% di export), 58.688 imprese attive, con oltre 516.700 addetti, rappresenta il 2° settore manifatturiero dopo la meccanica in Italia. L’intera filiera contribuisce al 6,6% del PIL. Il settore tessile, seppure ritenuto un settore maturo, sta attraversando oggi un radicale processo di trasformazione: lo sviluppo del comparto dei tessili tecnici manifesta da un lato l’esigenza di nuovi prodotti in grado di soddisfare i bisogni della società contemporanea, dall’altro la capacità delle aziende di reinterpretare i tessuti più tradizionali, portandoli ad acquisire proprietà, impieghi e performance uniche. I motori trainanti di questo sviluppo sono sia la concorrenza dei Paesi emergenti, sia il tema dell’anticontraffazione: lo sviluppo dell’industria del ‘’tessile tecnico” è un’ottima strategia per contrastare la contraffazione e creare “tessuti unici” ed ad alto valore aggiunto. Il mercato statunitense è oggi il principale mercato per i tessili tecnici e l’Italia figura tra i primi sette Paesi fornitori degli USA nel campo dei tessuti tecnici (dopo Canada, Cina Giappone, Messico, Germania, Corea del sud). La produzione italiana oggi si rivolge in particolare alle seguenti applicazioni:41% l’ abbigliamento; 33% l’arredamento; 26% il tessile tecnico-industriale.
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