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La signora Ammirabile fa un disperato appello PDF Stampa E-mail
Scritto da Notizie   
mercoledě 20 giugno 2007

brasileLa signora Ammirabile fa un disperato appello attraverso il blog di Francesco Giappichini su Musibrasil.
Il direttore di Investire nel Mondo,  Giovanni Caporaso risponde.
 
Sono la moglie di Giuseppe Ammirabile uno dei due condannati a 56 anni 9 mesi e 21 giorni e sono tutti innocenti. Su 14 arresti effettuati il 02/11/2005, dopo dieci giorni, tutti e 8 i brasiliani sono stati rilasciati e rispondono al processo in libertá (alcuni brasiliani sono stati condannati a pene superiori rispetto agli italiani).
La risposta alle nostre richieste di intervento delle autoritá italiane, e stata: “Lo stato brasiliano é sovrano”. Cosa significa? Che possono tranquillamente arrestare chiunque montando falsi processi ????

Per quanto mi riguarda questi sei italiani non sono arrestati ma sequestrati.
”Se potete aiutarmi fatelo, siamo disperati e lottiamo contro un muro di gomma”, queste sono le parola dei sei italiani i quali hanno iniziato lo sciopero della fame giá da 15 giorni.

Giuliana 

La Farnesina non difende i diritti umani
di Giovanni Caporaso

Gentile signora Ammirabile e caro Giappichini,

valensise2purtroppo non si tratta di nazionalismo o di pene o castigo, qui si tratta di diritti umani lesi ed ancora una volta l'Ambasciata d'Italia in Brasile diretta dall'ambasciatore Michele Valensise non fa nulla per difendere cittadini italiani che innocenti o no, poco importa, sono vittime della maggiore caccia alle streghe che si sia registrata in tempi moderni. Una caccia alle streghe che a volte é difficile difendere perché legata a presunti delitti aberranti che tutte le persone oneste devono condannare veementemente. Una caccia alle streghe a cui spesso anche colleghi, alla ricerca di articoli d'impatto nazionalpopolare, fanno eco senza conoscere bene la realtà.
Investire nel Mondo
www.investirenelmondo.com,  viene denunciando da mesi gli abusi e le omissioni che un gruppo di diplomatici italiani commettono all'estero. Come ben dice Giappichini questi funzionari sono lautamente pagati e non compiono i loro doveri. La Farnesina non agisce e fa orecchie da mercante alle denunce.
Inutile dire che non c'è molto da aspettarsi da un Mae il cui stesso ministro On. Massimo D'Alema, come ai tempi della censura, "castiga" i giornalisti che non si inquadrano e gli impedisce di compiere il proprio lavoro, ultimo il caso La Stampa.
L'Ambasciata d'Italia in Brasile e i consolati, non solo non tutelano i diritti fondamentali dei nostri connazionali ma sono arrivati addirittura a produrre documenti falsi per cercare di danneggiarli, come ho provato su Investire nel Mondo. L'ho denunciato a mezzo stampa, con due querele alla Procura della Repubblica di Roma e perfino con una querela per falso inoltrata alla Polizia Federale brasiliana.
max_dalemaL'Ispettorato del Mae però non ha preso nessuna misura contro Valensise e gli altri funzionari, con la scusa della tutela costituzionale. Ma dov'è la Costituzione quando i diritti fondamentali dei nostri connazionali in Brasile vengono violati?
É una vergogna! E D'Alema che fa? Nulla, perché le denunce le ho inoltrate anche alla sua attenzione.
I trattati Italia - Brasile vengono violati e i consolati rispondono che non possono ingerire in "fatti interni". A Fortaleza gli italiani tra i 30 e 50 anni non possono soggiornare oltre un mese. Misura contro il turismo sessuale viene detto, come se tutti gli italiani in questa fascia d'età lo fossero e i pedofili fossero tutti disoccupati.  Ma che fatti interni sono, quando cittadini italiani vengono trattati come bestie grazie al tacito consenso delle autorità che dovrebbero tutelarli all'estero?
Non voglio entrare nel merito delle questioni e dei singoli casi che tra l'altro ho puntualmente denunciato su Investire nel Mondo, ma mentre i "semplici cittadini" vengono imprigionati senza motivo o scontano pene dismisurate e in condizioni subumane, i nostri funzionari diplomatici di alto livello prendono stipendi da 20 mila euro al mese più rimborsi spese e non si muovono. La Farnesina afferma che  non può immischiarsi in fatti interni di altri paesi, però, pare proprio, che non lo faccia neanche nel proprio caso, visto che NON hanno risposto alle  denunce sullo scandalo degli “otto bidoni di prodotti chimici per produrre Crack in un container del MAE” o su quello dei “passaporti facili”, da me denunciati..
Cara signora, continui con le sue denunce, penso che troverà sempre una porta aperta in testate come Musibrasil, Investire nel Mondo, Italia chiama Italia, Fai notizia di Radio Radicale e tante altre.
Penso che anche la Corte Americana per i Diritti dell'Uomo sia un veicolo importante per queste denunce.

Ultimo aggiornamento ( venerdě 03 agosto 2007 )
 
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