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TAV Brasile, un progetto da oltre 9 miliardi di dollari
Di Ghileana Galli
"Il più grande progetto di infrastruttura ferroviaria del mondo". Questa la dichiarazione del senatore Edoardo Pollastri, eletto nella circoscrizione estero ripartizione America Meridionale nonché Presidente di Assocamerestero, a margine della presentazione del progetto "Treno ad alta velocità San Paolo-Rio de Janeiro", già salutato come un'importante iniziativa a rafforzamento dei rapporti economicocommerciali tra Italia e Brasile.
Dietro questo progetto, vi è infatti un'azienda toscana, la Italplan, presieduta da Giorgio Nucci, già da tempo protagonista di una fervente attività internazionale – in Argentina, Messico, Cina. Ed è proprio il Presidente Nucci a parlarci di questo progetto definendolo "il più importante che sia mai stato sviluppato per l'alta velocità: prevede infatti la costruzione di una nuova linea ferroviaria a doppio binario di 403 chilometri che unirà le due città brasiliane in meno di 90 minuti, raggiungendo una velocità media di 285 chilometri all'ora".
Un progetto, quindi, imponente, per il quale è stato previsto un investimento totale di 9 miliardi di dollari, "anche se la cifra – come spiega Nucci – potrebbe leggermente aumentare, visto che il primo studio del progetto risale al 2002". Ma, al di là del valore che ricopre di per sé, costituisce anche un'importante opportunità per una riqualificazione delle due città coinvolte, e per un miglioramento della qualità di vita. "Per la realizzazione di quest'opera – spiega ancora il Presidente dell'Italplan – verranno infatti costruiti lungo l'intero percorso 105 chilometri di viadotti e 133 chilometri di tunnel; inoltre è prevista la costruzione di una nuova stazione ferroviaria a San Paolo, progetto che costituisce anche una prestigiosa occasione per ridefinire e riqualificare un luogo centrale della città, che ricoprirà un ruolo non solo di moderno centro di interscambio, ma anche di punto nodale per rinnovare l'immagine urbana e stimolare la rivitalizzazione del quartiere, attualmente degradato. Lo stesso succederà a Rio, dove è prevista la riqualificazione dell'attuale stazione e dell'area circostante. Non bisogna inoltre dimenticare che questo progetto permetterà di far muovere circa 32 milioni di persone all'anno, unendo due tra le città più popolose, attive e turistiche del Paese, con conseguenze importanti anche in termini di congestione del traffico".
Ora che il gruppo di lavoro istituito dal Governo brasiliano per l'analisi del progetto ha giudicato fattibile la proposta dell'Italplan, il Presidente della statale Valec, la principale compagnia ferroviaria del Paese, ha dichiarato che a breve verrà emanato il bando per l'assegnazione dei lavori. E questo potrà aprire numerose opportunità anche per le aziende italiane. Come infatti spiega ancora il Presidente Nucci, "il Governo italiano ha già dimostrato forte interesse per la realizzazione di quest'opera, e di sicuro cercherà di coinvolgere nella gara le aziende nazionali. Del resto, in Italia abbiamo imprese in grado di rispondere con successo alle esigenze del progetto, sia in termini di dimensioni, sia per quanto riguarda le competenze richieste".
Fonte: Italia nel Mondo
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